lunedì 15 dicembre 2014

Il digiuno per la propria salute di Nicole Boudreau

Siamo tutti d'accordo che la priorità, la cosa più importante di questa nostra vita sia la salute. Quante volte avrai sentito la frase: “...l'importante è che ci sia la salute”. Tutto il resto rimane in secondo piano. La cosa più importante è la salute, poi viene il buon cibo, il sesso, le vacanze, i divertimenti, i soldi... In realtà non risulta molto vera questa frase. Non si può mettere sulla stessa bilancia la salute e una relazione sentimentale per esempio, oppure la salute con l'affetto dei propri cari. È più importante il tuo braccio destro o la tua gamba sinistra? Ovviamente tutte e due. E così non possiamo mettere la salute al primo posto e trascurare gli affetti, i soldi, il sesso, il buon cibo, ecc. Sono tutte cose importanti, tutte sono sullo stesso piano, abbiamo il diritto di godere di tutte queste cose e se qualcuna ci manca? Beh, la responsabilità è solo nostra. Ora vorrei parlare proprio della salute (dopo averti fatto notare che non è più importante di altre cose ma più o meno sullo stesso livello). Se non siamo in salute la colpa non è del medico che non sa curarci, neanche della medicina che non ha tutte le risposte, e nemmeno dell'aria e dei cibi inquinati. La responsabilità è solo nostra. La salute si guadagna giorno per giorno, e ci si sforza (solo all'inizio, poi lo sforzo scompare) quotidianamente per mantenerla. La medicina moderna non può avere tutte le risposte. Nel passato non esisteva l'attuale medicina eppure la gente guariva o moriva, più o meno come avviene ora. Questo succede anche attualmente fra quei popoli che adottano, per esempio, la medicina sciamanica come strumento per guarire. Anche qui successi e fallimenti. Allora da che cosa dipende? La medicina è solo un mezzo, nulla di più. Può funzionare oppure no. Il segreto dove sta? Beh, il segreto siamo noi. Credo fermamente che il segreto sia racchiuso dentro di noi, ovvero nella nostra mente e in quello che crediamo interiormente. Tanto per affermare qualche cosa di estremo: dato che siamo cresciuti in una civiltà dove l'aspettativa di vita sia più o meno di 75, 80 anni è normale che appena arriviamo a quell'età accettiamo di morire. Se fossimo cresciuti in una civiltà dove la vita fosse di 200, 300 anni probabilmente arriveremmo a quell'età. È un esempio estremo ma molto valido. Arrivati ad una certa età sappiamo di dover morire prima o poi, e così facciamo. Il grosso guaio che ci riguarda (mi riferisco a tutti noi esseri umani che viviamo in questi tempi) rimane comunque il fatto che ci laviamo le mani su molte cose. Non ci assumiamo la responsabilità di noi stessi, della nostra salute, della nostra vita, non mettiamo in discussione nulla, accettiamo quello che ci è imposto alla nascita, e naturalmente moriamo e ci ammaliamo perché così è. Invece non è vero! Io metto in discussione quasi tutto. In passato qualcuno mi ha detto che ci sono gli alieni, beh, potevo pensare che erano tutte stupidaggini, o potevo non interessarmi a questo argomento (come ho fatto per molti anni), ma invece ad una certa età mi sono documentato a destra e a manca e mi sono dato delle risposte. Questo è solo un esempio che vale anche per la salute e la malattia, per il cibo e il digiuno, ecc. ecc. Il segreto rimane uno solo: metti in discussione tutto quello che ti dicono, (anche quello che leggi qui naturalmente). Parliamo di salute e precisamente di digiuno. Eh sì, perché le due cose sono molto legate fra loro. Alcuni autori sostengono che il cibo sia un optional per i nostri corpi, ora dico due cose: prima di bollare questa idea come inverosimile magari documentati, cioè metti in discussione il fatto che sia veramente necessario alimentarsi per vivere, e poi questo sarà un argomento che tratterrò in articoli futuri (per cui rimani in contatto se sei interessato). Torniamo a noi. Come raggiungere la salute con il digiuno. Questo libro è interessante perché tratta l'argomento dal punto di vista razionale e causalistico. Mentre siamo a digiuno il nostro organismo ha il tempo di smantellare tutti quei raggruppamenti di cellule e di molecole che in verità non ci servono per la nostra esistenza. Queste cellule, molecole, tessuti, ecc. sono responsabili dei nostri guai, soprattutto quelli cronici (ed infatti è proprio nella malattia cronica che la medicina ufficiale è fallace). Questo processo interessante è chiamato autolisi. Il nostro organismo, nella sua saggezza, comincia a “bruciare” ed eliminare questi conglomerati inutili che sono la vera causa delle nostre malattie (e queste sostanze contengono tossine, metalli pesanti, parassiti, ecc.). Mentre ci alimentiamo tutto questo smaltimento non avviene poiché il corpo è troppo occupato a digerire ed assimilare le sostanze nutritive, avviene, diciamo così, un pochino durante il sonno notturno dove vi è un piccolo periodo di digiuno quotidiano. Ma purtroppo questo nella maggioranza dei casi è insufficiente. Il digiuno risulta essere la tecnica più veloce, a buon mercato (anzi, si guadagna risparmiando sul cibo) ed efficace che esista. Ma purtroppo richiede anche una certa dose di volontà. Non è da tutti praticare un digiuno, che per essere efficace deve svolgersi per svariati giorni. Siamo troppo legati al cibo, troppo occupati a sollazzare le nostre papille gustative, a provare orgasmi gustando cibi strani e saporiti. È la cultura dei nostri tempi (basti vedere quanti programmi televisivi hanno come argomento l'alimentazione). E poi c'è la credenza che il cibo ci aiuta a vivere sani, a sostenerci, si mangia quando si è ammalati (e dovrebbe essere il contrario, basta osservare gli animali o i bambini piccoli che rifiutano il cibo in questi casi), insomma ci è tutto contro. Sono tutte credenze, allora mettiamole finalmente in discussione! Il libro è una piacevole carellata di storie personali, mai noiose, e di molti paragrafi interessanti su domande che possono sorgere a chi pratica un digiuno. Molti gli esempi di guarigioni che si possono ottenere con questa metodologia, ci si libera perfino da vizi quali l'assunzione di cibi nocivi, l'eccesso dei cibi stessi e il consumo di alcolici e fumo. È necessario associare al digiuno anche il riposo assoluto poiché tutte le nostre energie devono essere indirizzate agli organi interni e non ai nostri muscoli. Non viene trattato l'aspetto spirituale del digiuno stesso, appena appena accennato, ma questo non è lo scopo dell'autrice. Una lettura interessante che invoglia ad intraprendere questa tecnica antica, economica ed efficace. Naturalmente bisogna essere in salute e se si hanno problemi gravi sarebbe meglio essere monitorati da degli esperti, (esistono infatti, anche in Italia, delle cliniche del digiuno). Chiudo suggerendoti magari il digiuno di un giorno la settimana, cosa ne dici? Oppure, in questo giorno, l'assunzione di qualche frullato di frutta fresca bio e basta. Anche questo aiuta. Buon digiuno!
Acquistalo su Amazon, o su Ibs, o su InMondadori, o su:
vai al sito macrolibrarsi Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

Nessun commento:

Posta un commento